sabato 30 luglio 2011
sabato 9 luglio 2011
la bomba
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| Dolcetto di ricotta fresca, amaretti e albicocca |
Il caldo è arrivato, non aggiungo finalmente perché è inutile ed io preferisco di gran lunga il freddo.
Sono ritornati Angelo e Cristina, coppia storica del locale, ed oggi come al solito mi hanno chiesto al momento del dolce di fare qualcosa di fresco, veloce e di nuovo.
Giungono quei momenti dove l'ispirazione è improvvisa e costi quel che costi in termini di tempo, ma decidi che realizzi quello che hai in mente oppure butti tutto e te ne vai.
Loro aspettano sempre stoicamente perchè sanno che alla fine l'attesa viene ripagata.
Oggi sono andate in tavola due di queste "bombe"
Bomba di ricotta, amaretti e albicocca alla menta
Ingredienti:
200
g di ricotta vaccina fresca;
2 cucchiai di amaretti secchi sbriciolati;
2 cucchiai di zucchero;
1 midollo di vaniglia;
1 limone.
2 cucchiai di amaretti secchi sbriciolati;
2 cucchiai di zucchero;
1 midollo di vaniglia;
1 limone.
4 albicocche
Procedimento
In una ciotola amalgamare con un cucchiaio di legno la ricotta con lo zucchero e la vaniglia, quindi unire la scorza di limone grattugiata e gli amaretti sbriciolati.
Miscelare il tutto sino ad ottenere un composto cremoso ed omogeneo.
Con le albicocche affettate sottili rivestite il fondo di un “coppa-pasta” rotondo (se disponibile), sovrapponete il composto di ricotta e amaretti terminando con un altro strato di albicocche sovrapponendo le fettine fra loro. Pressate leggermente e mettete in frigorifero sino al momento di servire.
Con lo stesso procedimento preparate altri tre tortini da conservare in frigorifero.
Prima di servire il dolce liberarlo dalla forma e decorare con zeste di limone e con granella di nocciole.
“zeste”: scorze di limone grattugiato con l’apposito attrezzo e messe in acqua e ghiaccio in modo che si arriccino su se stesse.
martedì 5 luglio 2011
lezione di cucina
Serata tranquilla l'ultima lezione dell'anno. Per i pochi ma buoni che hanno partecipato ho dedicato dei piatti freddi per le serate d'estate e non solo, anche perchè mentre sto scrivendo diluvia.
Lezione che conclude un ciclo e penso una storia. E' l'ultimo corso del ciclo iniziato l'anno scorso, l'ultimo targato Pancapanna e l'ultimo nel senso che non ne farò più.
Per ora chiaramente, almeno finchè le risposte saranno di questo tenore.
Parliamo di classifica del gusto:
Primo posto ex-equo delle barchette di spada e dei crostini con il patè di lenticchie
segue il tortino di ricotta e kiwi
il salame di fichi secchi
e per ultimo le palline speziate compromesse da una temperatura troppo alta e sciolta praticamente nel piatto.
sotto le foto dei piatti e alcune ricette.
Barchette di belga e pesce spada affumicato
con sorbetto di uva e cipolle caramellate
INGREDIENTI PER
il sorbetto
1 cipolla di Tropea
caramello q. b.
1 grappolo uva nera
1 grappolo uva bianca
zucchero ca. 300 g
100g. Di acqua
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foglie di indivia
fette di spada affumicato
sedano e rapanelli
pepe
Procedimento
Caramellate le cipolle frullatele nel mixer insieme alle uve e allo sciroppo.
Versare il composto nella gelatiera o mettere in freezer a congelare.
Pulite le insalate , i rapanelli e il sedano.
Affettare i rapanelli e il sedano sottilissimi e disponeteli sulle foglie di indivia.
Aggiungete le fette di spada affumicato e terminate con un cucchiaio di sorbetto. Spolverate di pepe e servite.
INGREDIENTI
per il fois gras
200 g. di lenticchie rosse
200 g. di lenticchie rosse
100 g. di burro
un bicchierino di Marsala un cucchiaio di miele vino rosso una punta di senape
cipolla
aglio aromi
pomodoro passata
sale e pepe
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asparagi 200 g.
200 g. di yogurt
prezzemolo
fette di pane casereccio tostate
Procedimento
Lessare le lenticchie e poi rosolarle con un poco di burro , la cipolla facendo appassire il tutto.
Frullate tutti gli ingredienti del fois-gras quanto basta per rendere il tutto una crema omogenea. Condite lo yogurt con prezzemolo olio e sale.
Lessate gli asparagi al dente e passateli in acqua e ghiaccio per mantenere il colore.
Servite il crostino spalmato di fois-gras, uno o due asparagi a seconda della dimensione e terminate con un ciuffo di yogurt
Tortino di kiwi e ricotta
INGREDIENTI
4 kiwi maturi;
200 g di ricotta vaccina fresca;
2 cucchiai di amaretti secchi sbriciolati;
2 cucchiai di zucchero;
1 bustina di vaniglia;
1 limone.Per decorare
1 limone;
granella di nocciole tostate.
In una ciotola amalgamare con un cucchiaio di legno la ricotta con lo zucchero e la vaniglia, quindi unire la scorza di limone grattugiata e gli amaretti sbriciolati.
Miscelare il tutto sino ad ottenere un composto cremoso ed omogeneo.
Sbucciare i kiwi, tagliarli (se possibile con l’affettatrice) a fette sottili uniformi.
Con i kiwi rivestite il fondo di un “coppa-pasta” rotondo (se disponibile), sovrapponete il composto di ricotta e amaretti terminando con un altro strato di kiwi sovrapponendo le fettine fra loro. Pressate leggermente e mettete in frigorifero sino al momento di servire.
Con lo stesso procedimento preparate altri tre tortini da conservare in frigorifero.
Prima di servire il dolce liberarlo dalla forma e decorare con zeste di limone e con granella di nocciole.
“zeste”: scorze di limone grattugiato con l’apposito attrezzo e messe in acqua e ghiaccio in modo che si arriccino su se stesse.
4 kiwi maturi;
200 g di ricotta vaccina fresca;
2 cucchiai di amaretti secchi sbriciolati;
2 cucchiai di zucchero;
1 bustina di vaniglia;
1 limone.Per decorare
1 limone;
granella di nocciole tostate.
In una ciotola amalgamare con un cucchiaio di legno la ricotta con lo zucchero e la vaniglia, quindi unire la scorza di limone grattugiata e gli amaretti sbriciolati.
Miscelare il tutto sino ad ottenere un composto cremoso ed omogeneo.
Sbucciare i kiwi, tagliarli (se possibile con l’affettatrice) a fette sottili uniformi.
Con i kiwi rivestite il fondo di un “coppa-pasta” rotondo (se disponibile), sovrapponete il composto di ricotta e amaretti terminando con un altro strato di kiwi sovrapponendo le fettine fra loro. Pressate leggermente e mettete in frigorifero sino al momento di servire.
Con lo stesso procedimento preparate altri tre tortini da conservare in frigorifero.
Prima di servire il dolce liberarlo dalla forma e decorare con zeste di limone e con granella di nocciole.
“zeste”: scorze di limone grattugiato con l’apposito attrezzo e messe in acqua e ghiaccio in modo che si arriccino su se stesse.
sabato 18 giugno 2011
percorso benessere
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| Polpettina di tofu al sesamo, maionese di riso, asparagi e mela e limone |
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| Gnocchetti freschi di patate con pesto di erba cipollina e chips di patate al caffè |
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| Tortino di quinoa integrale con peperoni arrostiti e fragole caramellate al pepe bianco |
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| Cupoletta di tofu al basilico con riso nero e pomosori secchi con perle di melone e wasabi |
Sono un paio di settimane che sto rodando e proponendo una serie di piatti a cui ho dato il pretenzioso nome di : " percorso benessere ". Qui sopra alcune fotografie rendono meglio di mille parole.
Sono foto di alcuni dei piatti proposti, e nonostante la mia fatica ad inserirli nel menù, mi vedo giocoforza costretto a raccontare a voce di cosa si tratta.
mercoledì 15 giugno 2011
torta di zucca, asparagi e speck
La musica è sempre stata una passione travolgente, è il sottofondo quotidiano durante il lavoro (certo, non manca neppure quello assordante delle pentole!). Così immagino che la musica come il cibo siano legati intimamente anche se è diverso il modo di percepirli. Per esempio un brano musicale e una ricetta possono avere la stessa architettura e non di rado mi piace dire che vorrei mettere " yesterday " nel piatto; o meglio " mangiare yesterday ".
Comunque in vista del S. Valentino canonico, da passare in casa, suggerisco un antipasto, una torta salata, che potrebbe diventare un piatto unico, gustoso e ruspante, che non dimentica la leggerezza, indimetìcabile ingrediente di una serata che non finirà certamente tra i fornelli.
Il necessario per partire sono: un discreto rack hi-fi dove verrà messo in funzione il cd " the very best of Eagles" e gli ingredienti.
Un rotolo di pasta brisèe già pronta (ce ne sono di ottime in commercio) oppure 30 gr. di farina, 70 gr. di burro, sale e acqua q.b. per impastare
200 gr. di zucca mantovana
100 gr. di asparagi
4 tuorli
50 gr. di Parmigiano
50 gr. di Speck
panna da cucina
sale e pepe q.b.
giusto la prima traccia ( Take it easy) dà l'energia necessaria per partire alla grande, Se impastate ricordatevi di lasciare riposare l'impasto mentre preparate il ripieno:
pulite la zucca e mettete a lessare gli asparagi, in piedi in mazzetti nella pentola oppure coperti di acqua nel microonde per circa 20 minuti alla massima potenza.
Arrostite la zucca in una padella co un pò di olio e quando comicia a disfarsi( e dovremmo essere sulle note languide di I can't tell you why? )togliete la padella dal fuoco e nella stessa padella rosolate gli asparagi ormai lessati con un filo di olio.
Poi, accompagnati dall'allegria di " The long run " mischiate il tutto con tuorli, panna e parmigiano. Stendete la pasta in ua teglia, riempitela con il ripieno e spolverate con lo Speck tagliato a listarelle sottili. Mettete in forno a 180° per circa 30 minuti così potete proseguire a riascoltare il cd dall'inizio alla fine.
(tank's to Giovanni Linke "mucchioselvaggio")
un morbido fritto
Giornata online movimentata oggi, ho pubblicato la foto di questo antipasto su facebook chiedendo di aiutarmi a trovare il nome per questo piattino.
Diversi suggerimenti sono arrivati e c'è l'imbarazzo della scelta... alcuni suggeriscono di associare il nome all'anniversario dei 150 anni dell'unità, colori docet, altri consigliano nomi di fantasia come : cucina dell'amore style, che è poi il mio profilo...
Accettatissimo il consiglio di aggiungere olio profumato al basilico o alla clorofilla di basilico... mentre più intrigante la proposta di renderlo un pò fusion con del sesamo nero...
le proposte non sono ancora terminate ma la decisione è già presa per il nome che metterò alla carta, visto che l'anniversario dura tutto l'anno il nome sarà legato alla celebrazione.La foto mi è piaciuta talmente tanto che l'ho messa nel titolo del blog e così lo farà diventare un blog patriottico.
Qui sul web, per sua natura più aperto e addirittura "globale" si chiamerà " capasanta cucina dell'amore style"
Capasanta cucina dell'amore style
Preparate un classico impasto per la pasta fresca aggiungendo degli spinaci lessati e strizzati bene in un canovaccio e tritati.
Preparate delle fettuccine e tagliatele alla lunghezza dei fagiolini, Friggetele in abbondante olio di semi per pochi minuti per non fargli perdere il colore verde.
Tagliate a metà dei pomodorini pachino e "panate" la parte tagliata in un misto di pepe bianco e zucchero frullati a farina e metteteli dalla parte "panata" su di una piastra rovente, insieme alla capasanta oliata, giratela dopo un minuto e solo una volta.
Preparate la base di fettuccine, tagliate la mozzarella a dadini, fate uno strato con i pomodorini caldi e sopra mettete la capasanta. Finite con un'emulsione di olio e basilico.
lunedì 13 giugno 2011
Risotto alla salsiccia e amaretti con salsa all'aceto balsamico
Presentiamo, spero in tempo, sul "fotofinish" la ricetta all'incontrario.
Ingredienti:
300 g. di riso Carnaroli
200 di fragole
150 g di zucchero
1 limone
500g di latte
100g di amaretti
50 g di cioccolato fondente
Procedimento
Tostate il riso con lo zucchero, quando comincia ad imbiondire versate il latte e terminate la cottura mantecando con una noce di burro. Schiacciate le fragole e rosolatele con del burro e dello zucchero, versatele nel risotto e amalgamate velocemente. Versate il risotto nel piatto guarnite con gli amaretti tritati e gocce di cioccolato fuso. Per terminare una grattugiata di scorza di limone.
veloce ed è buono anche freddo.
La mano di Paola, la degustatrice l'ha assaggiato freddissimo!
mercoledì 25 maggio 2011
Lo scrigno del vichingo
Siamo al limite della scadenza per la consegna della ricetta per il blog: nasodatartufo.blogspot.com ... ma eccola qua. un'altra foto rende meglio l'idea del "drakkar" vichingo
Un piatto unico particolare (o un secondo piatto se limitate le quantità!) e sopratutto facile da eseguire...
INGREDIENTI;
INGREDIENTI;
1 finocchio grande
1 carota
1 zucchina
1 cipolla
una manciata di cous-cous
3 fette di salmone
1 noce di burro
olio extravergine d'oliva q.b
sale , pepe q.b
PROCEDIMENTO;
Sbucciamo il finocchio e facciamo attenzione a non rovinare le foglie (che ci serviranno come base per il nostro piatto) lo cuociamo a vapore per 5-6 minuti.
Nel frattempo lavate, asciugate e tagliate a tocchetti piuttosto piccoli tutte le verdure ,in una padella capiente le rosoliamo con un filo d'olio per 5 minuti salate e pepate.
Iniziate a preparare il cous-cous mettendo l’acqua in una pentola larga , portatela ad ebollizione, poi versatevi un cucchiaino di sale aggiungete il cous-cous a pioggia , due cucchiai di olio, mescolate e poi spegnete il fuoco. Livellate bene il cous cous con un cucchiaio e lasciate riposare 2 minuti in modo che la semola assorba l’acqua,aggiungere 2 noci di burro e con l'aiuto di una forcchetta sgranare il cous-cous.
Una volta che il cous-cous e verdure sono freddi le versiamo in un contenitore le le mescoliamo assieme,
In una padella antiaderente scottiamo il salmone con un filo d'olio, iniziamo a montare lo scrigno , asciughiamo bene le foglie di finocchio, al interno lo riempiamo con la nostra mirepoix di verdure e cous-cous e bardare con le fette di salmone finiamo la cottura in forno per 10 minuti a 180°
lunedì 16 maggio 2011
Gazebo day
Con questo ho capito di non avere più il fisico.
Tutto il pomeriggio per montare questa specie di gazebo da sfruttare come una tenda per riparare l'uscita in giardino
Meglio dedicarsi alle ricette.... e perdonatemi la "furbata" di mettere la ricetta stampata... ma oggi proprio concedetemelo, anche perchè la ricetta merita l'assaggio:Cliccate sulla foto della ricetta e ne vedrete la versione leggibile... grazie.
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