domenica 10 ottobre 2010

gnocchi di castagne ai porcini trifolati e tartufo....tartufo?

Una richiesta precisa oggi al ristorante..."Voglio la ricetta".
Se aggiungiamo la richiesta di Ada sul web .. ecco già due validi motivi per raccontare
i " Gnocchi di castagne ai porcini trifolati e tartufo...tartufo?




Ingredienti:
500 g di castagne secche ammollate una notte
tre patate
fiocchi di patate q.b.
 1 uovo

per i porcini
una cipolla, una costa di sedano, una carota aromi per il soffritto( alloro, salvia, rosmarino)
1 kg di porcini (freschi o un'eccellente qualità di surgelati) olio sale prezzemolo uno spicchio di aglio 



Procedimento 
Pulite i porcini con un pano bagnato facendo attenzione a non romperli, Tagliate a cubetti e tenete da parte..In una casseruola rosolate con un filo di olio le verdure tagliate a pezzettini e gli aromi e l'aglio; che toglierete appena comincia a colorire. Alzate al massimo la fiamma e versate i porcini nel soffritto , lasciate arrostire qualche minuto senza mescolare. I funghi diventano croccanti se cuociono i primi minuti ad elevata temperatura, se mescolate ,  la padella si raffredda ed invece di prendere colore e formare la crosticina , lessano e diventano molli.Quindi, una volta rosolati portate a termine la cottura aggiungendo brodo, e salando alla fine. Mettete da parte. Nel frattempo lessate le castagne in acqua, o per chi non ha problemi nel latte , con un rametto di rosmarino e un pizzico di sale grosso. Lessate le patate con la buccia in acqua salata. Poi con le verdure ancora tiepide, passate il tutto nello schiacciapatate. Impastate con l'uovo,  per amalgamare  easciugare l'impasto aggiungete i fiocchi di patata necessari. Lasciate riposare un'oretta e procedete a fare i gnocchi: prendete un poco di impasto, infarinate bene il ripiano e formate un salamino di gnocchi. Tagliate  i gnocchi (consiglio che più piccoli sono più si amalgamano con il sugo). Ponete i gnocchi su un ripiano, non risparmiate sulla farina!! in cottura poi se ne va via. Ora lessate i gnocchi in acqua salata, versate i porcini in una padella e scaldateli, se il sugo è asciutto aggiungete l'acqua di cottura, poi appena emergono versateli nel sugo e mantecateli con una noci di burro. Servite caldissimi con una spolverata di prezzemolo fresco. Il tartufo del titolo è per un gioco di parole che sta a d indicare : " lo metto non lo metto?" per chi piace , come si dice .. è la morte sua! Come vino una "schiava" o un "lagrein" possono andare bene... come birra ovviamente la "Pietra" birra corsa alla castagna.

1 commento:

  1. Un primopiatto ricco di sapori autunnali!
    tutti da rovare gli gnocchi con farina di castagne! bell'idea!

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